Edizioni Discovery
 
Christine Devin
28642
page-template-default,page,page-id-28642,page-child,parent-pageid-16021,bridge-core-1.0.5,bridge,,qode-page-loading-effect-enabled, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,side_area_uncovered_from_content,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.1,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.7.0,vc_responsive
 

Christine Devin

Le delizie della vista, i piaceri dell’udito, dell’olfatto, del palato, del tocco, del gusto, la gioia e l’immaginazione, sono il tessuto della sua creazione poetica, e con ciò crea delle meraviglie emozionali e di ideale intellettuale o estetico. Le opere di Kalidasa hanno come sfondo un paradiso universale di elementi belli. Tutto obbedisce ad una legge di grazia terreste. La moralità diventa estetica. L’intelletto è impregnato dal senso della bellezza da cui si lascia governare. E pertanto, questa poesia non naviga nel languore. Non è, come accade con la poesia dei sensi, un’opera sciropposa appesantita da un eccesso di fronzoli e battiti di ciglia. Kalidasa sfugge a tutto ciò grazie alla castità del suo stile, all’energia e precisione delle sue frasi e grazie alla sua vigilanza artistica sempre attenta.
Sri Aurobindo

Ho studiato letteratura a Nanterre; ero a Nanterre nel maggio del 1968! Allo stesso tempo, mi dedicavo al teatro. Nel 1976, ho aiutato a organizzare una «carovana» di veicoli, destinazione Auroville. Sono arrivata lì il 20 dicembre 1974.

Da questa data, vivo ad Auroville. Ho lavorato in diversi dipartimenti d’Auroville, poi nella scuola, e dal 2000, lavoro presso la tipografia e casa editrice d’Auroville. Ho imparato l’hindi. Quanto al sanscrito, senza pretendere di essere un’erudita, ho studiato abbastanza per meravigliarmi delle bellezze di questa lingua.

Ho partecipato ad opere collettive, a scopo educativo, sotto la direzione di Kireet Joshi, Segretario speciale del Ministero dell’Educazione, New Delhi. In particolare, ho scritto tre monografie: La grande Tapasya di Parvati, Scienza della Vittoria (Nalopakhyanam), e Unendo gli uomini: Jean Monnet.

Ho progettato e realizzato due presentazioni sugli scritti di Sri Aurobindo: Sri Aurobindo ed i suoi sogni Il Genio dell’India. Queste presentazioni sono state presentate per la prima volta all’India International Center, New Delhi e, successivamente, sono andata a presentarle in diverse scuole e università in India tra il 1997 e il 2001.

Ho scritto le sceneggiature di due film su Auroville, realizzati da Olivier Barot: Auroville, un sogno divino e Auroville, la città di cui la terra ha bisogno.

Sono responsabile di Revue d’Auroville, rivista trimestrale. Ho scritto numero articoli in questa rivista; uno degli ultimi è intitolato Clemenceau e l’India.

Auroville