12 Apr Collana Nataraj
Sin dalla sua creazione da parte di Roberto Caputo nel 1995, la Collezione Nataraj ha avuto lo scopo di pubblicare libri, inediti o fuori catalogo, nella prospettiva dell’unità trascendente delle religioni. L’India e l’induismo occupano certamente una posizione centrale fin dall’inizio dell’impresa, ma tutte le altre tradizioni autentiche sono accolte, «all’indiana», con lo stesso entusiasmo. Così Shiva, il «Signore della Danza», il Nataraja, ha fatto entrare la Collezione Nataraj nella sua Danza cosmica, con l’idea guida di queste parole di A. K. Coomaraswamy: «Non avviciniamoci mai a un altro credente per chiedergli di diventare uno di noi, ma avviciniamoci a lui con il rispetto dovuto a colui che è già uno dei Suoi».
Dio in Sé: Queste meditazioni hanno lo scopo di radicare la Fede come certezza interiore, di far vacillare l’ego affinché ceda il posto al vero Sé.
Io sono Shiva! (Shivoham): I tre inni qui presentati sono opera di Shankarâcârya, il Maestro dell’Advaïta Vedânta dell’VIII secolo, che ama unire la gioia del «Liberato in vita» all’insegnamento senza concessioni del Guru.
Come una montagna di canfora: La prima parte presenta diversi insegnamenti di Ramana Maharshi sulla via spirituale (insegnamenti inediti in francese). Nella seconda parte, Annamalai Swâmî risponde con la stessa grazia e la stessa acutezza del suo Maestro ai visitatori occidentali in cerca di saggezza.
Una vita accanto a Râmana Maharshi: Nel suo racconto, Annamalai Swâmî, stretto discepolo di Râmana Maharshi, ci mostra come ogni minimo fenomeno della vita quotidiana fosse santificato da una parola, un silenzio, uno sguardo o un atteggiamento significativo del saggio…
Om: La sillaba primordiale: Quest’opera è un invito ad ascoltare e poi a pronunciare il suono primordiale, Om, questo «advaita-mantra», presentato a volte come l’espressione dell’Assoluto.
Bhagavad Gîtâ, il canto del Beato: Questo canto (gîta) del Beato (bhagavan) è tratto dall’epopea del Mahâbhârata. È il testo di riferimento per tutti gli induisti, qualunque sia il loro culto.
Wu Wei: il Tao, l’arte, l’amore secondo Lao Tzu: Attraverso il Wu Wei, che significa anche Non-agire, Movimento spontaneo, Non-resistenza, si rivela la presenza del Tao in tutte le cose.
Tutto è Uno (Ellâm Onru): Se vuoi la liberazione (moksha), allora scrivi, leggi e pratica le istruzioni contenute in quest’opera: «Tutto è Uno (Ellâm Onru)», Tutto è Uno.
Io sono Shiva! (Shivoham)
I tre inni qui presentati sono l’opera di Shankara, il maestro dell’Advaita Vedānta d...
Om: La sillaba primordiale
Om, la sillaba da cui tutto ha inizio, secondo i Saggi dell’India. «La sillaba primordi...
Bhagavad-Gîtâ
È il libro di tutti gli induisti, qualsiasi sia il loro culto. Anche oltre i confini dell...
Tutto è Uno (Ellâm Onru)
Se desidera la liberazione (moksha), scriva, legga e pratichi le istruzioni contenute in q...
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